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In anzi tutto ci teniamo a rendere noto la nostra collaborazione con artisti di tutti i generi. In questo caso l'immagine copertina è un dipinto a olio dell'artista romano Marco Curatolo, che ringraziamo infinitamente per la sua realizzazione.
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1 - Quanto onore
È il primo brano di questo EP
Un brano nato dai racconti di un uomo, un centenario che ha vissuto una vita dura, in povertà e in mano a quel periodo storico definito oscuro.
Un giovane partito in guerra finito in Russia, poi ferito mortalmente in ex Jugoslavia. Ma la sorte decise che non era giunto il suo momento, e allora tornó ferito in patria grazie a un prete che lo volle portare a morire in Italia. Ma lui si riprese e decise di non tornare nell'esercito, e si diede alla macchia da disertore. Lo catturarono i tedeschi e fuggì la notte prima della sua fucilazione.
Questo brano è solo l'amaro retrogusto di racconti di questa difficile esperienza dalla quale nascerà in futuro un libro.
2 - Tutti al mare
Questo brano è nato nel 2015.
Il tentativo di descrivere in chiave ironica una società assuefatta a sé stessa. Gli effetti collaterali del benessere lasciano ferite profonde nel tessuto sociale occidentale. Precarietà, insoddisfazione diffusa, diffidenza nei confronti delle istituzioni e lavaggio sistematico del cervello, frutto di una logica consumistica in mano al libero mercato e ai media di riferimento.
3 - A febbraio
Questa terza traccia non doveva essere parte di questo EP, in quanto nata da una visione a gennaio 2021 sotto forma di previsione. La registrazione e la successiva uscita del singolo il 1° Febbraio é stata una scommessa da parte dei Canebianco.
La previsione è stata una rivelazione.
Il brano cita "E tutti saremo più buoni".
E così è stata prevista oltre la terza ondata pandemica, anche il cambio di governo con un premier che ha reso tutti più buoni. Politici, midia, opinione pubblica.
4 - Piegato
Questo è il luogo dove tutto ebbe inizio. Le 4 mura sicure dove si produceva e si beveva il vino che accompagnava la sperimentazione di adolescenti con la voglia di creare e dar vita ad un mondo parallelo a quello realistico in declino.
Da questo luogo nei primissimi anni novanta nacquero importanti progetti musicali come "La Cantina del Jack, Drunkers, InCerimonia ed in fine Canebianco.
5 - Il miserabile
Una storia lontana, nata nel Montefeltro marchigiano nel 1860.
Una banda di briganti che tentarono di sovvertire il neo Stato dei Savoia.
I Canebianco sono stati coinvolti anche tra le comparse del film uscito nel settembre del 2018.
6 - Liberato
Ultima traccia, che da il nome all'opera.
Consapevolezza, rassegnazione, ma anche speranza di rialzarsi in un cambiamento condizionato da una pandemia che ha messo a nudo tutte le debolezze di una specie animale distruttiva e priva di una visione futuristica.
Il brano e l'intero album sono dedicati a Leonard Peltier. Un nativo americano in carcere dal 1976. Il simbolo di una ingiustizia perpetuata da secoli nei confronti delle minoranze Native.
CANEBIANCO
Max Casoli - voce /composer
Alessandro Curatolo - Bass-folk guitar
Massimo Guerra - Harmonic
Daniele Fertili - guitar, elettronica drum, keyboard/producer
Collaborations
Michele Santoriello - Bass (Tutti al mare)
Luigi Tagliabracci - Drum (Tutti al mare)
Nicolò Fertili - Drum (Il Miserabile, Piegato)
Elisabetta Del Ferro - Viola (Piegato)
Marco Vergini - Pianoforte (Quanto onore)
Gabriele Bernardini- Violino (Quanto onore)
